Nathan Fake
— Fonte
- Tipo
- Artista solista
- Stili
- musique électronique, house progressive
- Fan
- 17,8K
Nathan Fake è un compositore britannico di musica elettronica, nato nel 1983 nel Norfolk. Esordisce nel 2003 tra musica elettronica e progressive house, con il primo album, Drowning in a Sea of Love, uscito nel 2006 per Border Community.
Per ora nessuna data annunciata a Parigi.
Nathan Fake ha già fatto tappa a Parigi. Ultima volta: La Gaîté Lyrique, settembre 2026.
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Programmazione
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I brani più ascoltati
I brani di Nathan Fake più ascoltati in streaming su Deezer. Non è la scaletta dei concerti, ma un buon assaggio delle canzoni che il pubblico conosce. Estratti di 30 secondi.
- The Sky Was Pink
- The TurtleHard Islands
- Caldera
- VectraBlizzards Remixes
- You Are Here
Fonte: Nathan Fake su Deezer
Scheda
- Ultimo album
- Evaporator (2026)Novità
- Nascita
- 1983 · Norfolk
- Origine
- Royaume-Uni
- In attività dal
- 2003
- Etichetta
- Border Community
Informazioni — L’artista
Nathan Fake è un musicista elettronico inglese originario di Necton, nel Norfolk. Si è fatto notare grazie alle pubblicazioni sull'etichetta Border Community di James Holden, in particolare il singolo « The Sky Was Pink » (2004), il cui remix firmato da Holden si è rivelato influente e ha suscitato un'attenzione duratura per due anni. Fake ha pubblicato sette album in studio per quattro etichette — Border Community, Ninja Tune, la sua etichetta Cambria Instruments e InFiné — e ha realizzato remix per artisti come Radiohead, Jon Hopkins e Sasha. Ha cofondato la Cambria Instruments con Wesley Matsell nel 2014. Il suo lavoro è stato generalmente accolto bene dalla critica, e il suo primo album Drowning in a Sea of Love (2006) è la sua realizzazione più apprezzata.
Fonte: Wikipedia ↗ (en)
Discografia
- Drowning in a Sea of Love2006
- Hard Islands2009
- Steam Days2012
- Providence2017
- Blizzards2020
- Crystal Vision2023
- Evaporator2026
